La loro terra è la Puglia, la loro città è Bari ma guardano lontano,
oltre i confini dello Stivale, volando oltreoceano. Il loro nome
rievoca David Bowie e gli U2, o meglio quelli delle origini: il primo
ha esordito in un gruppo chiamato The Hype e The Hype era anche il nome
della band irlandese fino al cambiamento in U2 nel 1978. Eppure le loro
intenzioni non erano quelle di scimmiottare questi mostri sacri della
musica internazionale, bensì semplificare in un’ unica parola il loro
concetto di musica, leggera, diretta, fluida, alla moda, seguendo la
scia del brit rock e delle tendenze indie. Indie come indipendenti: non
sono legati ad alcuna major discografica e forse proprio per questo
liberi di esprimersi, di ricercare, di inventare, di fare, di affermare
tutto e il contrario di tutto attraverso la loro musica e i loro testi.
Gli Hype nascono a Bari, ma da subito riescono a salire sul treno
giusto che li porta a collaborare lontano con i grandi della musica
indipendente italiana. Il loro primo singolo, “Lady Jane”, è il frutto
della collaborazione della band con Livio Magnini, chitarrista dei
Bluvertigo. La canzone è un piccolo gioiello della musica italiana,
registrata alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e al Forum Music
Village di Roma, in seguito masterizzata a Los Angeles. Niente male per
una band appena esordiente. Il secondo singolo della loro carriera si
intitola “Tempo di cambiare” e da subito gode di un discreto successo
grazie alla diffusione su Myspace, il portale che fa da finestra a
moltissimi artisti di tutto il mondo. Proprio su Myspace la canzone
viene ascoltata dal famoso dj Marco Biondi che decide di investire su
di loro traendone un video diretto dal regista bitontino Pippo
Mezzapesa, subito entrato nel circuito di programmazione dei canali
Match Music e All Music.
Il resto è storia dei nostri giorni. Attualmente gli Hype sono impegnati nella registrazione del loro primo album.
hypeweb@libero.it (email)
hypetheband@live.com (msn)