Gianluca Romano nasce a Roma il 13 Gennaio 1983. Si avvicina
alla musica all’età di 13 anni iniziando a suonare per gioco il basso
che gli aveva prestato un amico. Passato qualche anno decide di
imparare a suonare la chitarra, da quel momento la passione per la
musica prende il sopravvento e così Gianluca entra a fare parte del
coro della “Sacra schola cantorum” come tenore. Negli ultimi anni
Gianluca inizia a dedicarsi sempre di più al pianoforte. Dopo la morte
del padre, avvenuta nel Dicembre del 2001, avviene un grande
cambiamento in questo ragazzo non ancora pronto per un avvenimento di
tale portata nella sua vita e così Gianluca, per forza di cose
trascinato a chiudersi di più in se stesso si dedica sempre di più alla
scrittura. Sin da piccolo sognava di fare il giornalista e da qualche
mese, inoltre, lavora alla scrittura del suo primo romanzo, nato quasi
per gioco e soprattutto per sfida alla nonna, ex professoressa di
lettere, del quale per ora sono stati scritti i primi 5 capitoli.
Unendo queste due passioni, la scrittura e la musica, iniziano a
prendere forma le sue prime canzoni. Ed ecco quindi che subito ne
nascono altre ed altre ancora. Alcune di queste si concretizzano, nel
2007, nell’incisione delle demo che andranno a costituire il suo primo
album in lingua inglese intitolato “Sitting on a Rock”. L’album,
contiene 11 canzoni più una ghost track. Canzoni molto personali che
vanno a toccare tutti gli ambiti della vita di Gianluca. Nel 2006 si
associa alla SIAE come Autore e Compositore. La musica di qualsiasi
genere è la sua principale passione, insieme come detto alla scrittura
ed al tennis. Nell’estate del 2007 collabora con il DJ Phil Anaif alla
realizzazione di una pezzo house/commerciale intitolato “Love is you”
del quale è autore del testo, cantante e nel quale suona la chitarra
acustica. Finalmente nei primi giorni del 2008 iniziano a prendere una
forma concreta, liberandosi dalla prigionia di un foglio di carta, le
sue prime canzoni in italiano. Nella sua mente, queste, andranno a far
parte dell’album intitolato “...aiutatemi a capire...”. Canzoni di tipo
cantautorale, con le quali Gianluca vorrebbe avvicinarsi allo stile del
suo grande idolo Lucio Battisti. Vedono così la luce pezzi come “Ci
speravi” che racconta esperienze di lunghi viaggi all'estero o “Ero
pronto” che descrive le difficoltà che incontra nella sua crescita un
qualsiasi ragazzo. La voglia di mollare tutto dopo le delusioni,
l'impossibilità di toccare con mano i risultati che ci si prefissa. In
particolare spicca una canzone, intitolata “Come fai”, che riprende un
filo diretto con i significati ed i sentimenti espressi nel suo primo
CD “Sitting on a Rock”, ma questa è un'altra storia… I sogni nel
cassetto di Gianluca rimangono comunque quello di imparare a suonare il
violino e quello di tornare presto a New York e chissà, magari un
giorno...